24 Gen. 2018 | 00:30
NEVE: dal 26 Gennaio torna sulle Alpi dai 500/800 metri [MAPPE]

Elaborazione grafica della neve prevista sulle Alpi

Elaborazione grafica della neve prevista sulle Alpi
La perturbazione che è prevista a partire da Giovedì 25 Gennaio sarà pilotata da un centro depressionario che si posizionerà nei pressi del mar Ligure.
Questo centro di bassa pressione richiamerà venti più miti dai quadranti meridionali.
La bassa pressione non avrà una grande potenza per cui i venti più miti non soffieranno prepotentemente sui nostri bacini.
Questa situazione favorirà le nevicate sulle Alpi a quote piuttosto basse.

LA MAPPA TECNICA - Questa mappa tecnica tratta dal nostro esclusivo modello ETA-ZEUS, ci mostra sia le piogge previste (tonalità di azzurro) che la neve (tonalità di verde).
Maggior intensità della tonalità dei colori significano maggiori precipitazioni.
A lato della mappa possiamo leggere anche la legenda che indica i millimetri (mm) di precipitazione in 3 ore.
Ricordiamo inoltre che 1 mm di pioggia corrisponde, grossomodo, a 1 cm di coltre bianca.

LA NEVE - Su questa mappa non sono segnate le quote, ma possiamo notare come la neve cadrà diffusamente sui rilievi del Nord, anche copiosa su quelli tra Piemonte e Lombardia.
Importante sapere che la zona del cuneese, essendo racchiusa dalle Alpi, avrà una quota neve molto più bassa rispetto al resto dell'arco alpino.

QUOTA NEVE - Sul cuneese (Alpi sudoccidentali) si attesterà attorno ai 500/700 metri, sulle Alpi occidentali nevicherà a partire dai 700/800 metri, sul resto dell'arco alpino il limite sarà sopra i 900/1100 metri.Mappa tecnica di Eta-Zeus 2016: in verde la neve prevista

Mappa tecnica di Eta-Zeus 2016: in verde la neve prevista

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